Archives for the ‘Parole’ Category

E’ andata com’è andata

Se avevate nostalgia di Luca Strano o eravate in pensiero per lui, potete smettere di piagnucolare e di preoccuparvi: è vivo, lotta con sé stesso ed è tornato più in forma di uno squacquerone scaduto. Furbo come un piccione, scattante come una quaglia, vi condurrà per mano verso un viaggio fantastico che ha come unico [...]

Le confessioni di un (tele) lavoratore

La pubblica amministrazione sta imparando a camminare. E questa è una buona notizia. Il mondo, le persone e il modo di lavorare cambiano in continuazione e la pubblica amministrazione non sembra accorgersene o comunque non mantiene il passo. Questa è la cattiva notizia. Da anni, grazie a una pubblica amministrazione che ha avuto il coraggio [...]

Il dato statistico e la dinamica della pizza

Tra un fenomeno di qualsiasi tipo (fisico, chimico, sociale) e il dato statistico che lo descrive c’è la stessa differenza che passa tra gli ingredienti per fare una pizza e una margherita verace. Il produttore del dato è la pizzeria, il fruitore è l’avventore. In un paese in cui siamo pratici di pizze, non posso [...]

Sarò io che sono strano

Luca Strano torna a far parlare di sé. Dopo lo strepitoso successo della prima raccolta di racconti (ben 5 copie vendute, 4 delle quali acquistate dal protagonista), eccolo di nuovo alle prese con ciò che gli riesce meglio: creare dal nulla problemi inesistenti, per il solo gusto di risolverli a colpi di soluzioni sbagliate e [...]

Avrei potuto farcela – di Alessandro Capezzuoli

Luca Strano è un professionista della scelta sbagliata al momento sbagliato. Fa il pubblicitario a tempo perso e si complica la vita a tempo pieno. Incespica continuamente tra situazioni imbarazzanti, tempeste sentimentali e avvenimenti improbabili. Sfida spavaldamente gli eventi e le loro combinazioni, noncurante degli epiloghi spesso tragicomici che comportano le sue scelte. E’ un [...]

Cronaca di un viaggio in Sicilia

Chi legge Camilleri, Pirandello, Sciascia, Verga, Quasimodo e Buttitta, nella maggior parte dei casi non si limita a leggere, ma fa un viaggio attraverso se stesso. Leggendo le storie delle persone, si riesce a capire meglio la propria storia. Prendendo in prestito gli occhi di qualcuno che guarda il mondo in modo diverso, si impara [...]

14/07/2014

Oggi, tra i messaggi, le emails, le telefonate, gli abbracci, i sorrisi, i lacrimoni, gli auguri cantati in diretta radiofonica, gli auguri inaspettati in stile Crozza/Razzi che mi hanno fatto ridere mezz’ora, le dediche musicali, Artemio, le lanterne cinesi, le torte fatte in casa e i regali a sorpresa, ci siete stati proprio tutti (anche [...]

La farfalle e er calabrone

Un giorno ‘na farfalla spensierata che svolazzava sola intorno a ‘n fiore incontra ‘n calabrone de borgata e je fa, dice, io nun ho avuto amore. Er calabrone ch’era ‘n solitario pe certe delusioni der passato scrive ‘na storia nova sur diario perché guardannola s’era innamorato. Chi vola solo nun capisce gnente nun sa che [...]

Er Girasole

Un’ape dispettosa e impertinente cor vizio de volà de fiore in fiore un giorno pija de petto ‘n girasole che stava in mezzo a ‘n campo a nun fa gnente. Tra i fiori che conosco sei er più fesso – je dice senza giri de parole – te giri sempre intorno su te stesso e [...]

Me ne vado

Me ne vado da chi non ha tempo, da chi non si ferma mai, da chi è troppo impegnato per accorgersi che piango o che rido. Me ne vado dai bla, bla, bla, da chi dice bianco e poi fa nero, da chi promette e non mantiene, da chi parla senza dare un senso alle [...]