Archives for the ‘Parole’ Category

I dati bugiardi

I dati statistici permettono di descrivere un certo tipo di fenomeno (naturale, sociale, etc.)  e di rappresentare la realtà con una buona approssimazione: questa è la buona notizia. La brutta notizia è che, laddove nel processo di produzione e di diffusione non sia applicato un metodo scientifico rigoroso, i dati statistici possono prestarsi a interpretazioni […]

L’industria dei dati pubblici, il motore della riforma della PA

Aperti, aggiornati, strutturati, machine readable e corredati dai metadati: i dati prodotti dalle Pubbliche Amministrazioni, per essere realmente utilizzabili, dovrebbero avere almeno queste caratteristiche. Sono decenni, ormai, che si sente parlare delle numerose possibilità offerte dai dati e delle ricadute, in termini di conoscenza e di benessere collettivo, conseguenti alla loro condivisione. Eppure, nonostante nel […]

La burocrazia digitale difensiva ti guarda

La digitalizzazione, grazie agli ingenti finanziamenti europei destinati alla trasformazione digitale, diventerà presto un tormentone e occuperà gli spazi dei media lasciati inevitabilmente vuoti dalla pandemia. Le parole “contagi”, “assembramenti” e “distanziamento sociale” saranno sostituite dalla parola “digitale”, che accompagnerà qualsiasi altra parola, fosse anche pastiera o ragù. La burocrazia difensiva digitale (BDD) non appartiene […]

La vera storia della Palerma.

Quand’è che ho iniziato a sentirmi geneticamente inadeguato alla vita? Dunque, vediamo… a pensarci bene, credo che la battaglia contro l’inadeguatezza sia iniziata da subito, nello stesso momento in cui la mia testolina si è palesata a quella grandissima testa di minchia del ginecologo di mia madre. Diciamo la verità, all’inizio di questa storia ho […]

L’insostenibile leggerezza dei dati

Cos’è la realtà? Il dizionario definisce la realtà come la qualità e la condizione di ciò che è reale, che esiste in sé e per sé o effettivamente e concretamente. Questo potrebbe significare che per descrivere interamente e precipuamente un fenomeno sia sufficiente osservarlo e accertarne l’esistenza sulla base della propria esperienza, senza bisogno di mettere […]

Io lavoro data driven, parola di Galileo Galilei

E pur si muove, non disse Galileo, perché in realtà la frase fu coniata da Giuseppe Baretti, per abiurare la sua stessa abiura. Basterebbe questa contraddizione, per rendersi conto di quanto sia affascinante e controversa la storia di quest’uomo, che ha contribuito in modo determinante alla crescita della conoscenza collettiva. Le intuizioni di Galileo Galilei, […]

Trasformazione digitale, trasformazione dirigenziale

Il paradosso del gatto di Schrödinger è tra i paradossi moderni più conosciuti. È nato con l’intento di dimostrare l’inapplicabilità della meccanica quantistica al mondo macroscopico, giungendo alla conclusione che, in uno stato di sovrapposizione quantistica, un gatto potrebbe essere contemporaneamente vivo e morto, se collegato a un evento subatomico casuale. Negli anni, il paradosso […]

Cultura digitale, nuove competenze e vecchie incompetenze

Parafrasando Thomas Edison, si potrebbe dire che i discorsi sulla trasformazione digitale contengono il 99 per cento di fuffa e l’1 per cento di contenutiParafrasando Thomas Edison, si potrebbe dire che i discorsi sulla trasformazione digitale contengono il 99 per cento di fuffa e l’1 per cento di contenuti. La parola fuffa deriva probabilmente dal sostantivo maschile “fuffigno”, usato in Toscana per indicare l’ingarbugliamento […]

Pausa, caffè e sigaretta!

Cosa c’è di più stressante delle cene con gli amici? Vediamo… Avere un capoufficio che rompe le balle con le scadenze lavorative? Avere un’auto davanti che viaggia a una velocità di 3,2 km/h e frena ogni cinque metri quando vai di corsa e hai i minuti contati? Stare insieme a una donna che mette l’ansia […]

Uomo avirato mezzo salvato

Arriva un momento, nella vita, in cui sei costretto a mettere in discussione le scelte che hai fatto, le scelte che non hai fatto e la normalità che hai costruito, a cui sei abituato, e che ti ha anche un po’ rotto le balle. La sveglia, la colazione, i figli da preparare, poi due ore […]